discorso per fare bene le cose · introduzione
Discorso per fare bene le cose
Tutto quello che... è necessario sapere e magari non avete mai avuto l’idea di chiedere
Facendo il verso al celeberrimo titolo, ragioni d’esperienza suggeriscono di far base alle pubblicazioni in questa sezione con compendio di fondamenti minimi essenziali, l’acquisizione dei quali è condizione indispensabile per un rapporto corretto, proficuo e consapevole fra committenza e professionisti della comunicazione grafica.
Introduzione
Come si legge in intestazione di sezione, l’obiettivo di quest’area del sito è di rendere disponibili indicazioni propedeutiche ad un corretto approccio alla materia: in particolare, alla predisposizione di materiali grafici per la comunicazione. In questa prima serie di interventi, destinati ad utenti con competenza non specifica, si proporranno alcune linee guida per: 1) l’autovalutazione delle proprie esigenze, 2) la predisposizione degli elementi di base, 3) l’orientamento tra le diverse opzioni disponibili per concretizzare l’opera.
Va precisato che decaloghi del tipo «presto e bene» e prontuari «tuttofare» son buoni solo per la povertà di spirito di illusori approcci cosiddetti «mordi e fuggi», vale a dire del tutto superficiali, imprecisamente motivati e complessivamente inconsapevoli. Necessiterà quindi, una diversa propensione al tema, pure prediligendo in questa sede criteri di schematicità e riservando l’approfondimento esteso ad altre localizzazioni del sito.
Si rende poi opportuna una seconda fondamentale precisazione: rispetto alle osservazioni e alle esemplificazioni che seguiranno, potrebbe infatti rilevarsi l’appunto che, in fondo, molto di quanto è segnalato come erroneo e scorretto, se non anche deprecabile, trova diffusa applicazione sortendo comunque taluni risultati. Ciò effettivamente corrisponde a verità. Non ci addentreremo qui nell’analisi di questi «risultati», ma al proposito si consideri che nella storia evolutiva della società umana, al pari che in natura, si sviluppano talora, anche con grande vigoria, mutazioni deteriori destinate a minare il nucleo che le ospita ed infine al fallimento. Evidentemente noi ci orientiamo in opposta direzione, proponendoci a riferimento il buon modo di fare le cose: un modo produttivo, utile a tutti, progressivo e non regressivo.
Apriamo dunque con questa prima serie coordinata di suggerimenti che raccoglie gli elementi salienti dei tre temi principali indicati: necessità, sostanza, modi. Per aderire in concreto ad un ipotetico caso reale, lo facciamo attraverso altrettanti quesiti fondamentali, dei quali proviamo a tratteggiare alcune possibili articolazioni e risposte, nel quadro contestuale attuale.
la redazione
discorso per fare bene le cose succ.»