ultimo articolo pubblicato nella sezione Tipo&grafica
Scrolling e frammentazione del flusso
La trasformazione del formato in architettura del pensiero.
L’impatto cognitivo dei nuovi media sulle giovani generazioni individua forse il principale formidabile punto d’origine della fragilità culturale attuale e in divenire.
Oggi se ne manifestano deleteri risvolti globalmente, sulla capacità di ricognizione, assunzione e analisi del dato. In particolare essi oggi stanno dimostrando in modo eclatante la loro tangibile tossicità rispetto alla visione storica, politica e strategica della società.
Erosione della complessità.
Lo scrolling continuo addestra selettivamente il cervello a reazioni emotive immediate (dopaminergiche) e a contenuti brevissimi. Il processo è tanto massivo e unidirezionale che molte delle altre azioni cognitive ne risultano depresse e subordinate. E con loro il pensiero complesso, e appunto l’analisi storica, la visione strategica, la comprensione delle relazioni e del diritto internazionale che viceversa si giovano dell’esatto opposto: tempi lunghi, ricerca e collazione di grande massa di dati, resilienza nell’impegno e tolleranza alla frustrazione, capacità di gestire la contraddizione e di valutare senza pregiudizi gli elementi contingenti e contestuali.
… continua in sezione tipo&grafica